Dopo il successo del suo primo cortometraggio da regista, “Feliz Navidad“, Greta Scarano arriva in sala con il suo debutto alla regia, “La vita da grandi“, dal 3 aprile al cinema con 01 distrbution.
Prodotto da Groenlandia, Halong e Rai Cinema in collaborazione con Netflix, il film si ispira alla storia vera di Margherita e Damiano Tercon, raccontata nel libro Mia sorella mi rompe le balle, edito da Mondadori.
Due punti di vista, quello di Irene, una “sibling” destinata a fare la caregiver del fratello, che cresce con la missione di dover disturbare il meno possibile i genitori impegnati ad accudire il figlio con disabilità.
E quello di Omar, ragazzo autistico con il sogno di cantare il rap ed esibirsi ma da sempre reso incapace di vivre la propria vita in autonomia ed in più costretto ad un continuo confronto con una sorella “normale”.
Li interpretano Matilda De Angelis e Yuri Tuci, per la prima volta sullo schermo dopo essersi fatto notare da Scarano in un suo monologo a teatro.
A contribuire alla resa ironica e senza retorica del film, la scrittura a sei mani di Greta Scarano con Sofia Assirelli e Tieta Madia e la schiettezza del libro di Margherita e Damiano Tercon, il cui percorso di ricerca della felicità è stato reso perfettamente nel debutto di Scarano.
“La vita da grandi” è stato il film di chiusura della XVI edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival.
Plot
Irene vive la sua vita a Roma, quando sua madre le chiede di tornare per qualche giorno a Rimini, la città dove è nata e dalla quale è fuggita, per prendersi cura del fratello maggiore autistico, Omar.
Una volta insieme, Irene scopre che Omar ha le idee chiarissime sul suo futuro: non ha nessuna intenzione di vivere con lei quando i loro genitori non ci saranno più ed è pronto a tutto per realizzare i sogni della sua vita: vuole sposarsi, vuole fare tre figli perché 3 è il numero perfetto e vuole diventare un cantante rap famoso. Ma perché tutte queste cose accadano, Omar deve prima di tutto diventare autonomo. Con Irene inizia così un tenero e toccante corso intensivo per diventare "adulto". Nella loro casa piena di ricordi, Irene e Omar affrontano insieme paure e speranze e scoprono che per crescere, a volte, bisogna essere in due.